Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSecondo Hegel, una volta Napoleone disse: «Cette vieille Europe m’ennuie». Hegel – che a Jena, nel 1806, aveva salutato nell’Empereur «lo spirito del mondo a cavallo» – spiegò così il senso della citazione: «L’America del Nord deve staccarsi dal campo su cui s’è mossa finora la storia del mondo». Potrebbe essere per questa via, con un passo di danza acrobatica, che in America, dove da oltre due secoli «regna la più sfrenata barbarie dell’immaginazione», si è arrivati «dai Padri Pellegrini a Donald Trump», come recita il sottotitolo dell’ultimo libro di Giorgio Dell’Arti, America nuda e cruda, costruito intorno a una sequenza incalzante di fatti (per l’appunto) nudi e crudi. Fatti (e personaggi) che, per quanto noti, suonano sorprendenti per le occasioni, le coincidenze e i dettagli che li collegano tra loro.
L'anima dell'America tra utopia e cinismo
Nell’anima dell’America, fin dai suoi primi passi, c’è l’azzardo, come c’è l’utopia e c’è il cinismo. Gli Stati Uniti interpretano tutte queste parti, per lo più contemporaneamente, talvolta con successo, più spesso no. Recitano più parti in commedia sia i Padri Pellegrini, che sono campioni di libertà ma anche indemoniati cacciatori di streghe e d’eretici, sia Donald Trump, che è contemporaneamente un pericoloso fascistoide che aspira alla dittatura e una sagoma da osteria di provincia, tipo i nostri Vannacci e Salvini, o certi personaggi di Piero Chiara. In politica, poi, sempre le stesse parti, sempre le stesse commedie e tragedie. Americani contro (ma anche pro, capitava) pellirosse armati di tomahawk scotennatori come nelle storie di Tex Willer, americani contro inglesi e spagnoli, contro francesi, ma soprattutto americani contro americani nella guerra civile che prefigura le due grandi guerre europee (entrambe civili) del Novecento, quindi americani contro nazisti, americani contro comunisti e sempre americani contro americani, ieri contro o pro-Reagan, oggi contro e (purtroppo) pro-Trump.







