PADOVA - Sette misure di prevenzione personale disposte dal questore Marco Odorisio ed eseguite venerdì dagli agenti della Divisione polizia anticrimine padovana. Si tratta di due daspo Willy, due avvisi orali, altrettanti fogli di via obbligatori e di un daspo fuori contesto. Sono stati tutti adottati nei confronti di tre persone pluripregiudicate, responsabili nell'ultima settimana di gravi reati contro la persona e il patrimonio commessi all'interno di locali pubblici dell'Alta Padovana.

I fatti I sette provvedimenti hanno riguardato un italiano di 41 anni residente nell'Alta Padovana, pluripregiudicato per reati di invasione di terreni ed edifici, minaccia, atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A fine maggio era stato denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere dopo aver seminato scompiglio all'interno di un bar dove era entrato in stato di alterazione psicofisica armato di un coltello e di un fucile ad aria compressa con l'intento di vendicarsi per alcuni torti subiti da parte di altri avventori. Già lo scorso ottobre, l'uomo era stato arrestato in flagranza di reato per resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale in quanto, sempre presso un esercizio pubblico della zona, aveva aggredito per futili motivi il titolare e si era successivamente scagliato all'indirizzo dei militari intervenuti, cercando ripetutamente di colpirli a pugni. Al termine dell'attività istruttoria avviata immediatamente dal questore attraverso la polizia anticrimine, sussistendo i presupposti di legge, ha emesso per il 41enne il daspo Willy, vietando per 3 anni l'accesso e lo stazionamento all'interno e nelle immediate vicinanze, di tutti i locali pubblici e locali di pubblico intrattenimento dell'intera provincia di Padova. Emesso nei suoi confronti anche l'avviso orale nonché il daspo fuori contesto: per 3 anni non potrà accedere agli impianti sportivi italiani e dell'Unione Europea dove si disputano manifestazioni calcistiche ufficiali. Ancora, daspo Willy di 3 anni e foglio di via obbligatorio di 4 anni, per una ragazza di 21 anni abitante nel Trevigiano con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. Nei giorni scorsi è stata denunciata per rapina aggravata in concorso perchè, entrata in un negozio a San Martino di Lupari, notando una persona anziana con gravi difficoltà motorie, aiutata da alcuni complici, ha finto di aprirle la porta ed approfittando del gesto di cortesia, l'ha distratta con una scusa banale e poi presa per la cinta strappandole la collanina d'oro. Altro foglio di via obbligatorio di 4 anni dal Comune di Rubano e avviso orale per un uomo di 54 anni residente nell'hinterland cittadino che, nella notte del 6 giugno scorso, era stato sorpreso completamente travisato mentre con un arnese da scasso sottratto da un cantiere edile situato nelle vicinanze, tentava di forzare i distributori automatici di un esercizio commerciale della zona. Pregiudicato per detenzione abusiva di armi, furto, furto in abitazione e già condannato per violazioni in materia di stupefacenti nonché sottoposto a numerose misure cautelari per delitti contro la Pubblica amministrazione, è stato denunciato per tentato furto aggravato.I dati Dall'inizio del 2026 sono state disposte dal questore Odorisio 318 misure di prevenzione personali, di cui 26 nei confronti di minorenni ritenuti socialmente pericolosi. Specificatamente: 86 daspo Willy per reati di movida violenta e spaccio con divieto di accesso ai locali pubblici e di pubblico intrattenimento, 25 daspo fuori contesto, 112 fogli di via obbligatori e 95 avvisi orali, adottati nei confronti di soggetti responsabili di atti di movida violenta e per episodi illeciti legati alla criminalità comune.