Una tecnologia importante a far evolvere il settore energetico, che valorizza il sistema gas e renda l’Italia sempre più indipendente dal punto di vista geopolitico. Si tratta di X-nano, startup nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che ha chiuso un round seed da 3,7 milioni di euro.
L’operazione è guidata da Mito Tech Ventures, fondo di venture capital gestito da MITO Technology, insieme a Pietro Fiorentini e a un gruppo di investitori privati. Le risorse serviranno alla società per accelerare lo sviluppo industriale della propria tecnologia e avviare il percorso verso la realizzazione di un impianto pilota per la produzione sostenibile di grafite sintetica mediante pirolisi non-catalitica del metano.
L’obiettivo è lo sviluppo di una filiera europea per la produzione sostenibile di grafite sintetica ad alte prestazioni, materiale strategico per le batterie agli ioni di litio impiegate nei veicoli elettrici e nei sistemi di accumulo energetico.
“In Mito Technology”, ha commentato Massimiliano Granieri, presidente di MITO Technology, “siamo convinti che all’interno dell’ecosistema della ricerca italiana si nascondano autentiche gemme. Ne abbiamo appena individuata una nell’Istituto Italiano di Tecnologia. Con X-nano siamo convinti di poter contribuire a risolvere uno dei principali colli di bottiglia della transizione energetica: la scarsità di grafite sintetica di alta qualità, una risorsa per la quale l’Occidente dipende quasi interamente da un numero ristretto di Paesi produttori. La minore dipendenza geopolitica e un processo produttivo sostenibile ci rendono fiduciosi che X-nano possa diventare un attore di riferimento a livello internazionale e un investimento altamente attrattivo”.








