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Susch, 15 giu. (askanews) – Fino al 1 novembre 2026 il Muzeum Susch presenta Mariuccia Secol: Unraveling, la prima grande retrospettiva istituzionale dedicata all’artista e attivista italiana Mariuccia Secol. Curata da Monika Branicka e Eva Brioschi, la mostra ripercorre oltre settant’anni di pratica artistica che intreccia femminismo radicale, critica sociale e riscoperta storica. Questa retrospettiva si allinea con la missione fondativa del Muzeum Susch di valorizzazione delle artiste dell’avanguardia internazionale trascurate o incomprese, restituendo loro lo stesso riconoscimento tributato ai colleghi maschi.

La curatrice Eva Brioschi ha introdotto ad askanews: “Questa mostra racconta la storia e la pratica artistica di Mariuccia Secol, un’attività artistica che è sempre stata anche un attivismo artistico. Mariuccia Secol fonda il Gruppo Femminista Immagine di Varese, attiva nella lotta contro il patriarcato e per la liberazione delle donne, ma è anche attiva nel promuovere la creatività femminile”. Il figlio di Mariuccia Secol, Alberto Tognola – che ha dato un apporto fondamentale alla realizzazione della mostra attraverso la ricerca delle opere, molte provengono dall’archivio personale dell’artista – ha proseguito: “Io ho avuto modo con questa mostra di rivedere tutto il suo percorso e di riconoscere i due elementi, cioè l’elemento artistico molto importante, ma anche l’elemento politico, soprattutto dal punto di vista del femminismo”.