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Un guscio di ferro per difendere il quadro elettrico dai continui raid vandalici e impedire che intere zone del quartiere restino al buio. È la soluzione adottata da Amg Energia al Cep, dove l'infrastruttura che alimenta l'illuminazione pubblica è stata più volte presa di mira, con danni ingenti e ripetuti disagi per i residenti.L'intervento, appena completato dalla direzione Pubblica illuminazione e verifiche della società, riguarda il quadro elettrico di via Filippo Paladini, da cui dipendono 245 punti luce distribuiti tra via Girolamo Alibrandi, via Luigi Barba, via Barisano da Trani, piazza Benvenuto Cellini, via Giacomo Besio e la stessa via Paladini. Si tratta di un impianto recentemente riqualificato a led grazie a un intervento del Comune di Palermo.Negli ultimi mesi il quadro è stato oggetto di una lunga serie di atti vandalici: almeno cinque episodi di particolare gravità hanno provocato la completa devastazione dell'infrastruttura. In alcuni casi sono stati forzati e deformati gli sportelli per spegnere l'impianto, in altri si è arrivati alla sua quasi totale distruzione, lasciando al buio buona parte del quartiere.

Amg Energia ha più volte segnalato la situazione all'ufficio comunale della Pubblica illuminazione e, nei casi più gravi, anche a questura e prefettura, chiedendo interventi urgenti e la convocazione di un tavolo dedicato. Dopo l'ennesimo danneggiamento avvenuto nei giorni scorsi, la società ha deciso di procedere direttamente alla "blindatura" del quadro elettrico attraverso una struttura protettiva in ferro.Il Cep, insieme a Borgo Nuovo, è tra le zone della città maggiormente colpite dai vandalismi contro gli impianti di illuminazione pubblica. Oltre ai danneggiamenti dei quadri elettrici, si registrano con frequenza furti di cavi di alimentazione, sottrazione dei coperchi dei tombini di ispezione e dei copri-asole dei pali.«I furti dei cavi di alimentazione degli impianti, dei coperchi dei tombini di ispezione, dei copri-asole dei pali e i danni ripetuti al quadro elettrico del Cep – afferma il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma – sono segnali che evidenziano un problema di sicurezza che riguarda molte zone della città, dove è estremamente difficile svolgere il nostro servizio. Sono le stesse criticità che alla fine del 2024 ho rappresentato nel corso di una riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza convocata dal prefetto su nostra richiesta. È un allarme che non va sottovalutato e che dovrebbe essere affrontato nelle sedi competenti».