Marius Borg Høiby, figlio della principessa ereditaria di Norvegia Mette-Marit Tjessem Høiby, è stato condannato a 4 anni di prigione per stupro e violenza domestica. Erano 38 i capi di accusa a cui doveva rispondere, a partire dal 2018, tra questi vi erano reati legati alla droga, lo stupro di quattro donne e la violenza nei confronti della sua ex compagna. Lui aveva respinto le accuse di violenza, ma ammesso le altre meno gravi. Il verdetto invece lo giudica colpevole di due violenze sessuali, mentre le altre due non gli sono state attribuite.
Il ragazzo, 29 anni, non fa parte ufficialmente della famiglia reale. Nacqua da una relazione di Mette-Marit precedente al suo matrimonio col principe ereditario Haakon Magnus di Norvegia, erede al trono.
Durante il processo sono emersi dei video amatoriali in cui erano ripresi rapporti sessuali, divenuti prove per l'accusa. Uno dei casi per cui Marius è stato condannato riguardava un rapporto intimo avuto con la partner mentre quest'ultima dormiva. La richiesta del procuratore era di 7 anni di reclusione, mentre la difesa proponeva 18 mesi ed ora farà appello. Il 29enne si trovava già in custodia cautelare, e ha seguito la sentenza in collegamento via video per problemi di salute. Infatti il giovane era stato ricoverato in ospedale nel week end in seguito ad una crisi. Ora sarà trasferito al carcere di Bærum.










