FELTRE (BELLUNO) - Un successo da oltre 20mila spettatori. Questa è stata l'edizione numero 24 della "24 ore di Feltre Connection", uno spettacolo di ciclismo e pubblico che probabilmente non ha mai avuto eguali nella sua storia. Da giovedì a sabato sera, Feltre ha vissuto una nuova primavera attrattiva. «Ammetto - racconta Ivan Piol, guida del Pedale Feltrino e organizzatore dell'evento - di essere stato preoccupato alle 19.30 di venerdì per la scarsa presenza di pubblico. Una paura svanita alle 20, quando le strade si sono riempite fino a notte fonda».

I numeri Piol l'ha definita la «festa del popolo del ciclismo». Sono state 90 le squadre che hanno percorso i 1.850 metri del tracciato attorno alle mura con 1.080 ciclisti. Il 75% delle squadre arrivava da fuori provincia, il 30% da fuori regione ma anche da oltre confine, con presenze da Francia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Slovacchia e Polonia. Sono stati 42.289 i transiti sotto l'arco di partenza e arrivo nelle 24 ore, un numero elevato tanto quanto i contatti social. Il contest per votare la maglia più bella ha registrato 17.232 votanti da tutto il mondo. A vincere è stata "La carica dei 104", con la maglia dalmata, guidata dal fotografo sportivo e youtuber Roby Bragotto con 3.047 voti.In gara A trionfare è stato lo Swatt Club con 557 giri, pari a 1.030,45 chilometri percorsi alla media di 42 km/h, record assoluto della manifestazione. In campo femminile le più veloci sono state le ragazze del Team Fire&Ice Livigno Girls con 462 giri e 854 chilometri percorsi alla media di 35,5 km/h. Lo spettacolo è stato di alto spessore anche per la presenza di più di 22 medaglie olimpiche tra passato, vedi Bettini (Team Mapei con Tonkov), e presente, come quelle di Milano-Cortina nello short track e nel pattinaggio di velocità: Ghiotto, Giovannini, Malfatti, Lorello, i fratelli Sighel e Confortola (Team Fisg Speed Skating). Da ricordare anche i fondisti Barp (Rudy Project) e Pellegrino (C'è da fare).La solidarietà Il meccanismo che dà energia alla 24 ore è proprio la solidarietà: «La formula legata alla charity - dice Piol - si è rivelata vincente ancora una volta. Accanto a quelle tradizionali c'erano squadre che pedalavano per sostenere progetti di solidarietà. I giri percorsi hanno avuto ricadute concrete in aiuti per associazioni che lavorano in diversi campi e per questo dobbiamo ringraziare i campioni e i personaggi dello spettacolo». Il presidente fa poi un appunto: «Sappiamo che abbiamo causato qualche disagio alla città e di questo ce ne scusiamo, ma vedere tantissima gente nel centro di Feltre al momento della partenza e all'arrivo credo significhi che la manifestazione è amata e piace al pubblico». Ora la concentrazione si sposta al prossimo fine settimana con la Sportful Dolomiti Race e i suoi 4mila partecipanti. Expo venerdì e sabato in Largo Castaldi e partenza domenica 21 alle ore 7.