LE MANS – “Il futuro resta l'elettrico. Vedrete che anche l’Italia si abituerà, ma servono incentivi dalla politica”. Parola di Alain Favey, ceo di Peugeot. Mentre chiacchieriamo nell’hospitality del team francese durante la 24 Ore di Le Mans, sono i motori assordanti delle hypercar a intervallare le domande e le risposte dell’amministratore delegato. Che guarda alle sfide del suo brand con ottimismo. A una condizione: “Salvaguardare e proteggere il mercato europeo dalla competitività dei rivali cinesi”. La ricetta? “Non bisogna combattere sul prezzo, ma su innovazione e design. Quelli dei cinesi sono banali. Distinguiamoci”.

Favey, è soddisfatto dei risultati di Peugeot nel mercato europeo?

“Soddisfatto sì, ma abbiamo il potenziale per crescere, anche in Italia”.

Come si vince la battaglia sulla competitività contro i brand cinesi?

“Non si vince sul prezzo, dove loro sono imbattibili. Un brand come Peugeot, che si posiziona più in alto nel mercato, deve avere altri punti di forza”.