| 15 Giugno 2026 12:02 |

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(Adnkronos) – È un’all star game del metal duro e puro, quello degli esordi, senza fronzoli, fatto di chitarre, sudore e una sana dose di rabbia. Il secondo giorno del Ferrara Summer Festival assomiglia al sogno di qualsiasi metallaro cresciuto negli ultimi trent’anni: una carrellata di nomi che hanno scritto pagine fondamentali del genere, con il thrash metal a fare da padrone. Sul palco di Piazza Ariostea si alternano i Cavalera, impegnati a riproporre integralmente ‘Chaos A.D.’, capolavoro dei Sepultura del 1993, i Black Label Society del guitar hero Zakk Wylde, gli Anthrax, pionieri del crossover e membri dei Big Four insieme ai Megadeth di Dave Mustaine, protagonisti dell’unica data italiana del loro monumentale tour d’addio che durerà tra i tre e i cinque anni.

Il sole di Ferrara non concede tregua. Una sfida non banale per il pubblico, che affronta temperature proibitive già dal primo pomeriggio ma che viene ripagata da oltre otto ore di musica dal vivo. E funziona anche una location insolita per questo tipo di eventi: Piazza Ariostea, ancora ignara, a inizio giornata, dell’assalto sonoro che la attende. Ad aprire le danze sono i ferraresi Game Over, che giocano in casa e sfruttano l’occasione per mettersi in mostra davanti ai più coraggiosi nelle ore più calde della giornata e prima dei portoghesi Gaerea. Alle 17 in punto salgono sul palco Max e Iggor Cavalera, i due fratelli brasiliani fondatori dei Sepultura. ‘Chaos A.D.’ viene eseguito per intero. Brani come ‘Refuse/Resist’, ‘Territory’ e ‘Slave New World’ sono oggi attuali più che mai e suonano ancora freschi dopo oltre trent’anni. Durante il set Max Cavalera lancia un eloquente “Fuck War”, un messaggio che in tempi come questi, non potrebbe essere più chiaro.