BARCELLONA - Dagli impermeabili in gomma agli pneumatici, passando per 500 Gran Premi di Formula 1. Pirelli celebra la propria storia mettendo al centro il motorsport, da sempre laboratorio di innovazione, ricerca e sviluppo per il gruppo milanese. Lo fa con il libro “Emozioni”. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1, curato dalla Fondazione Pirelli e pubblicato da Marsilio Arte, presentato al Circuit de Barcelona-Catalunya nello weekend del Gran Premio di Spagna.
Un libro che arriva in un momento particolare. Non solo perché coincide con il 75° anniversario del Mondiale di Formula 1, ma anche perché segue l'annuncio del rinnovo dell'accordo che vedrà Pirelli rimanere fornitore unico della massima categoria fino al 2028. Un segnale di continuità che rafforza un legame iniziato con il primo campionato del mondo, a Silverstone nel 1950, e proseguito attraverso epoche, regolamenti e generazioni di campioni.
Le cinquecento gare celebrate nel volume non sono infatti soltanto una statistica. Raccontano una storia parallela a quella della Formula 1, fatta di uomini, tecnologia e capacità di adattarsi a un mondo che cambia continuamente. Accanto ai nomi che hanno costruito il mito del Circus — da Fangio ad Ascari, da Senna a Hamilton, fino a Verstappen — trovano spazio anche gli ingegneri, i tecnici e i meccanici che ogni fine settimana trasformano ricerca e sviluppo in prestazioni. Fra questi Dario Marrafuschi, oggi responsabile del reparto Motorsport Pirelli, il quale ha sottolineato come lo sviluppo delle gomme di Formula 1 porti oggi molteplici benefici anche al settore degli pneumatici per le vetture stradali, che possono contare in fase di progettazione persino su gemelli digitali e simulatori in grado di calcolare ogni parametro utile ad aumentarne le prestazioni sotto ogni aspetto.









