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Il monitoraggio condotto da Ispra nel corso del 2025 evidenzia un incremento dell’incidenza degli incendi rispetto all’anno precedente. La superficie complessiva interessata ammonta a 965 km2 (pari all’estensione della provincia di Pistoia), un valore che quasi raddoppia le stime registrate nel 2024. I dati storici archiviati da EFFIS - European Forest Fire Information System - collocano il 2025 tra gli anni ad elevata criticità, superata solo dai picchi registrati negli anni 2007, 2017, 2021 e 2023.È quanto emerge dalle attività dell’Ispra sul monitoraggio degli impatti dei grandi incendi boschivi, un sistema che fornisce ogni anno dati solidi e aggiornati a supporto delle amministrazioni centrali e regionali. Le analisi, basate su osservazioni satellitari ad alta risoluzione, garantiscono coerenza metodologica e rappresentatività statistica. Eventuali differenze rispetto ad altri dati risultano contenute e non influiscono sulla lettura complessiva del fenomeno.L'impatto sugli ecosistemi forestali e sulle aree protette

Un dato di particolare rilievo riguarda l’incidenza degli incendi all’interno del sistema delle aree protette, dove si è concentrato oltre il 30% della superficie totale bruciata e ben il 38% degli ecosistemi forestali percorsi da incendio a livello nazionale. Considerando l’intero territorio nazionale, nel 2025 il 48% degli eventi incendiari ha interessato ecosistemi forestali.