Prende forma la nuova Area Africa e Golfo delle Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE), un coordinamento che riunisce le Camere italiane operanti in Angola, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Marocco, Mozambico, Qatar, Sudafrica e Tunisia. Lo rendono noto le stesse camere aderenti, in occasione della 35ma Convention delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, precisando che dell'Area fanno inoltre parte la Camera di Commercio Italiana in Senegal, recentemente entrata nella rete di Assocamerestero, e le Camere di Commercio Italiane in Kenya e Giordania, attualmente in fase di adesione.

Le Camere aderenti hanno nominato alla presidenza dell'Area Africa e Golfo Simone Santi, presidente della Camera di Commercio Italiana in Mozambico, affidandogli il compito di promuovere congiuntamente iniziative tese al rafforzamento della presenza del sistema imprenditoriale italiano nei mercati africani e mediorientali. La costituzione della nuova Area, si legge in una nota congiunta, rappresenta un passo importante verso una maggiore integrazione e coordinamento delle attività delle Ccie presenti in una regione caratterizzata da forti dinamiche di crescita economica e da significative opportunità di investimento. Tra gli obiettivi del nuovo mandato figurano il rafforzamento della presenza italiana in Africa e Medio Oriente, la promozione della partecipazione delle imprese italiane ai grandi progetti infrastrutturali e industriali dell'area e lo sviluppo di una maggiore capacità propositiva nell'individuazione e valorizzazione di progetti e opportunità di business a favore delle aziende italiane. Particolare attenzione sarà rivolta ai settori strategici dell'energia, dei minerali critici e della logistica, considerati fondamentali per lo sviluppo delle relazioni economiche tra l'Italia e i Paesi dell'area. La nuova Area mira inoltre a promuovere una stretta collaborazione con le iniziative previste dal Piano Mattei, contribuendo a favorire partenariati industriali, investimenti sostenibili e nuove opportunità per le imprese italiane.