Genova – Nella cornice di Palazzo della Borsa si è aperto il convegno “Nuove rotte e nuove regole per gli scambi internazionali”, appuntamento della 35ª Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero che per tre giorni ha portato a Genova delegati da 86 paesi. L’iniziativa riunisce istituzioni, rappresentanti del sistema camerale e protagonisti dell’economia internazionale per analizzare le trasformazioni degli scenari globali e le opportunità per il Made in Italy.I lavori si sono aperti con l’indirizzo di benvenuto del presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio, e con i saluti del presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Interverranno Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, la prefetta di Genova Cinzia Torraco, il deputato Nicola Carè, la sindaca Silvia Salis, l’arcivescovo Monsignor Marco Tasca. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso interverrà in videochiamata.L’apertura dei lavori è affidata a Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, in dialogo con Gaia Padovan, seguita dal keynote speech di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo.Al centro della mattinata la prima tavola rotonda, dedicata a “Scenari e opportunità per il Made in Italy”, con gli interventi di Franco Bruni, presidente del Comitato di Supervisione dell’Ispi, Fabrizio Coticchia dell’Università di Genova e dei presidenti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Marco Giovine (Los Angeles), Alessandro Giuliani (Mumbai), Graziano Messana (San Paolo), Simone Santi (Maputo) e Marianna Saragaglia (Dubai).La seconda tavola rotonda affronta invece il tema di come sostenere le imprese in questa nuova fase dei mercati internazionali. A confrontarsi saranno Sara Armella, presidente della Commissione “Dogane & Trade Facilitation” di ICC Italia, Vittorio de Pedys, presidente di Simest, Antonio Gozzi, presidente del gruppo Duferco, Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace, Giovanni Rossi, direttore generale di Promos Italia, e Matteo Zoppas, presidente dell’Ice.Le conclusioni sono affidate al viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, mentre un intervento conclusivo è previsto da parte del presidente di Unioncamere, Andrea Prete.
Le Camere di Commercio italiane all’Estero a Genova tracciano le nuove rotte per gli scambi internazionali
Genova – Nella cornice di Palazzo della Borsa si è aperto il convegno “Nuove rotte e nuove regole per gli scambi internazionali”, appuntamento della 35ª Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero che per tre giorni ha portato a Genova delegati da 86 paesi. L’iniziativa riunisce istituzioni, rappresentanti del sistema camerale e protagonisti dell’economia internazionale per analizzare le trasformazioni degli scenari globali e le opportunità per il Made in Italy.I lavori si sono aperti con l’indirizzo di benvenuto del presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio, e con i saluti del presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Interverranno Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, la prefetta di Genova Cinzia Torraco, il deputato Nicola Carè, la sindaca Silvia Salis, l’arcivescovo Monsignor Marco Tasca. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso interverrà in videochiamata.L’apertura dei lavori è affidata a Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, in dialogo con Gaia Padovan, seguita dal keynote speech di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo.Al centro della mattinata la prima tavola rotonda, dedicata a “Scenari e opportunità per il Made in Italy”, con gli interventi di Franco Bruni, presidente del Comitato di Supervisione dell’Ispi, Fabrizio Coticchia dell’Università di Genova e dei presidenti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Marco Giovine (Los Angeles), Alessandro Giuliani (Mumbai), Graziano Messana (San Paolo), Simone Santi (Maputo) e Marianna Saragaglia (Dubai).La seconda tavola rotonda affronta invece il tema di come sostenere le imprese in questa nuova fase dei mercati internazionali. A confrontarsi saranno Sara Armella, presidente della Commissione “Dogane & Trade Facilitation” di ICC Italia, Vittorio de Pedys, presidente di Simest, Antonio Gozzi, presidente del gruppo Duferco, Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace, Giovanni Rossi, direttore generale di Promos Italia, e Matteo Zoppas, presidente dell’Ice.Le conclusioni sono affidate al viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, mentre un intervento conclusivo è previsto da parte del presidente di Unioncamere, Andrea Prete.













