Un furto di un marsupio contenente un farmaco salvavita destinato a una bambina è stato risolto dagli agenti della Polizia di Stato a Roma. Il tempestivo intervento è stato reso possibile grazie all’utilizzo di un’applicazione di geolocalizzazione, che ha permesso di rintracciare il dispositivo rubato e restituire al proprietario gli oggetti di maggiore valore affettivo e terapeutico. L’episodio si è verificato presso il Commissariato di Spinaceto, dove un uomo si è presentato in stato di agitazione dopo aver subito il furto del proprio marsupio.
L’intervento immediato degli agenti
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto inizio quando un uomo, visibilmente scosso e preoccupato, si è recato presso gli uffici del Commissariato di P.S. Spinaceto. L’uomo aveva appena subito il furto del suo marsupio, all’interno del quale si trovavano il telefono cellulare, 1000 euro in contanti destinati all’acquisto di un costoso farmaco oncologico, e soprattutto un medicinale salvavita necessario per la terapia della figlia.Rendendosi conto della gravità della situazione, gli agenti hanno immediatamente rassicurato il padre e avviato le ricerche. Hanno sfruttato le funzionalità di un’applicazione integrata nel telefono cellulare rubato, che ha permesso di localizzare in tempo reale il dispositivo. La geolocalizzazione ha indirizzato i poliziotti verso l’ufficio postale di via Macchia Saponara, dove il segnale del telefono risultava ancora attivo.Il ritrovamento presso l’ufficio postale









