Marius Borg Hoiby, figlio della principessa erede al trono di Norvegia Mette Marit, è stato condannato a quattro anni di carcere in relazione a due casi di stupro e per violenze contro la sua ex ragazza. Per quanto riguarda uno dei casi, ossia un rapporto che Borg Hoiby avrebbe avuto con una partner mentre dormiva, la Corte ha ritenuto decisivo un video filmato dallo stesso figlio della principessa.
La condanna per Marius Borg Hoiby
Il processo contro Marius Borg Hoiby
La principessa di Norvegia Mette-Marit è malata
La condanna per Marius Borg HoibyMarius Borg Hoiby è stato condannato a quattro anni di carcere. Il figlio della principessa erede al trono di Norvegia, nato da una sua relazione precedente, si trovava già in custodia cautelare quando è stato pronunciato il verdetto della Corte di Oslo.In base a quanto riportato da ANSA, in uno dei casi per cui Borg Hoiby è stato condannato (un rapporto che avrebbe avuto con una partner mentre dormiva), la Corte ha visionato un video filmato da Hoiby, considerato un elemento chiave.ANSAUn momento della lettura della sentenza.Il processo contro Marius Borg HoibyL’agenzia Adnkronos ha riferito che Hoiby non era fisicamente presenta alla lettura della sentenza per motivi di salute che non sono stati specificati. Ha seguito tutto in videoconferenza dalla sua cella.L’accusa aveva richiesto una condanna a sette anni e sette mesi di reclusione. La difesa, invece, aveva richiesto l’assoluzione dall’accusa di stupro e una condanna a un anno e mezzo di reclusione per gli altri reati. Hoiby si era dichiarato colpevole di alcune delle accuse, tra cui possesso di 3,5 kg di marijuana, aggressione e minacce.Nel secondo giorno del processo, che si è svolto dal 3 febbraio al 19 marzo, Marius Borg Hoiby ha dichiarato: “Sono conosciuto principalmente come il figlio di mia madre, non per altro. Quindi ho sempre avuto un fortissimo bisogno di riconoscimento. Questo si è tradotto in molto sesso, molta droga e molto alcol”.










