Per quasi vent'anni, in quanto invalido e costretto a muoversi con la sedia a rotelle, avrebbe percepito indebitamente la pensione di invalidità civile e accompagnamento. Nella realtà, invece, era sano. Completamente in grado di camminare, l'uomo, un 50enne di Trinitapoli, nel nord Barese, è stato scoperto dai finanzieri che l'hanno denunciato con l'accusa di truffa aggravata. Il presunto raggiro sarebbe costato alle casse dello Stato circa 200mila euro. A incastrare il sedicente invalido sarebbero stati alcuni video postati dall'indagato sui social. Nelle immagini l'uomo si mostrava abile al camminare, smentendo così la diagnosi di menomazione fisica che, dal 2007, gli avrebbe consentito di percepire le agevolazioni.