L’associazione del gesto a ideologie d’odio ha spinto la Fifa ad aprire un’indagine ufficiale, offrendo a Evans l’opportunità di chiarire la propria posizione. "È evidente che questo arbitro non dovrebbe più avere alcun ruolo in questi Mondiali", ha dichiarato Fare, l'organo calcistico europeo, per monitorare cori, bandiere e simboli razzisti e discriminatori durante le partite internazionali, che ha definito il gesto "neonazista". Nessun commento per ora da parte della Fifa, della Federcalcio australiana e dell'Associazione arbitri australiana.