I Royal Marines hanno abbordato nel Canale della Manica la petroliera Smyrtos, ritenuta parte della rete usata da Mosca per aggirare le sanzioni sul petrolio. È la prima operazione britannica di questo tipo. Sullo sfondo, la scelta di Londra di trasformare la pressione economica sulla Russia in interdizione marittima

La guerra delle sanzioni contro Mosca si sposta sempre più spesso in mare. Nelle prime ore di domenica, Royal Marine Commandos britannici, affiancati da ufficiali della National Crime Agency, hanno abbordato nel Canale della Manica la Smyrtos, una petroliera riconducibile alle flotte ombra russe. L’operazione, riportata dalla BBC e confermata dal ministero della Difesa britannico, è durata circa sei ore ed è stata sostenuta da assetti aerei della Raf, da elicotteri militari e da unità della Royal Navy.

La nave sarà trattenuta e monitorata al largo della costa meridionale inglese mentre proseguono gli accertamenti. La Nca ha arrestato un cittadino indiano di 38 anni con l’accusa di presunte violazioni delle sanzioni previste dai Russia Regulations. Altri ventiquattro membri dell’equipaggio, di nazionalità georgiana e indiana, sono rimasti a bordo e stanno collaborando con gli investigatori.