Un secolo fa, le foreste di latifoglie degli Stati Uniti orientali erano ridotte a ceppi e cenere. Devastate da decenni di sfruttamento intensivo, avevano perso biodiversità, estensione e valore. Poi, circa 120 anni fa, un cambiamento profondo di attitudini e politiche ha invertito la rotta. Oggi quelle stesse foreste si estendono per oltre 40 milioni di acri e crescono a un ritmo superiore a quello del loro utilizzo: il patrimonio forestale di latifoglie degli Stati Uniti è più che raddoppiato rispetto a cinquant’anni fa. È da questa storia di rigenerazione che è partito il racconto di Wood for the Trees, la mostra che Ahec ha portato a Copenaghen per tre giorni di design (Three days of design), dal 10 al 12 giugno 2026.

Il mondo del design internazionale, in occasione della rassegna danese e nell’ambito della collettiva Material Matters, ospitata nello storico edificio affacciato sull’acqua di Gammel Dok, nel quartiere di Christianshavn, si è così interrogato sulla materia prima che sta dietro a finiture, rivestimenti e arredi: la sua origine, la sua filiera e l’impatto che su di essa ha ogni scelta di consumatori e progettisti. L’installazione, realizzata dallo studio londinese Mitre & Mondays con la maestria artigianale di Benchmark, ha trasformato lo spazio in un bosco. Un ambiente immersivo ispirato al documentario Ahec «Forested Future», che esplora il rapporto tra comunità umane e foreste attraverso le storie delle persone che da esse dipendono. Una serie di tronchi rotanti ha fatto da supporto espositivo, sedute che evocano rami caduti hanno invitato alla sosta, elementi grafici sospesi hanno ricreato la chioma di una foresta. Sul legname, donato da segherie a conduzione familiare, si sono alternate quattro specie protagoniste: rovere rosso americano, betulla gialla, acero duro e ciliegio. Ognuna con la sua venatura, il suo colore, la sua storia. Il percorso si è articolato in cinque tappe (crescita, pianificazione, selezione, resilienza, legno), che hanno accompagnato il visitatore dall’ecologia forestale fino alle venature di un singolo pezzo di legno, raccontando come la cura responsabile del bosco sia la condizione necessaria perché quel materiale esista ancora tra cent’anni.