15 Giugno 2026 – Lettura: 1 minuto
«Un crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo», ha detto il metropolita Epifanio. Presa di mira anche Kharkiv.
Altra notte di attacchi russi in Ucraina, con un bilancio di almeno nove morti tra cui quattro a Kyiv e cinque a Kharkiv. Questi ultimi sono soccorritori, secondo quanto reso noto dal ministro dell’Interno ucraino Igor Klymenko su Telegram. Uno dei luoghi di culto del famoso complesso del Monastero delle Grotte di Kyiv (Kyievo-Pecherska Lavra) è in fiamme, così come è stato segnalato un incendio sul tetto della Cattedrale dell’Assunzione. Il capo dell’amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l’attacco definendolo un «colpo diretto» contro il sito. «Chiediamo preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione», ha dichiarato il metropolita Epifanio di Kyiv, primate della Chiesa ortodossa ucraina, denunciando l’accaduto come un «crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo».
Morti anche in Russia
Almeno tre persone sono morte invece in un attacco di droni ucraini sulla città russa di Tula, a circa 200 km a sud di Mosca. Lo ha annunciato il governatore regionale Dmitry Milayev.










