Sono 11 i morti e 53 i feriti in tutta l'Ucraina nel "massiccio attacco russo" della notte scorsa. Lo riferisce su X il presidente ucraino Voldoymyr Zelensky, fornendo un bilancio aggiornato degli ultimi raid.
I raid più pesanti hanno coinvolto Kharkiv e Kiev, insieme a diverse altre grandi città.
Uno dei luoghi di culto del famoso complesso del Monastero delle Grotte della capitale (Kyievo-Pecherska Lavra) è andato in fiamme a seguito del massiccio attacco.
Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato un incendio sul tetto della Cattedrale dell
a Dormizione, una delle chiese del rinomato complesso cristiano ortodosso. Il capo dell'amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l'attacco definendolo un "colpo diretto" contro il sito. "Chiediamo preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione", ha dichiarato il metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa ucraina, denunciando l'accaduto come un "crimine contro l'umanità, la storia e il cristianesimo".











