Bestie Bite, la prima app dedicata alle video recensioni autentiche nel settore hospitality, ha chiuso un nuovo round da 1,5 milioni di euro di fresh money, sottoscritto tramite strumento Safe e guidato dalla famiglia Grassi attraverso la holding di famiglia G&G, azionista di E80 Group. Un capitale aggiuntivo raccolto in meno di 4 mesi dal primo round da 700mila euro, che porta a 2,2 milioni di euro il totale raccolto e sostiene il consolidamento dell’azienda in Italia e l’apertura del mercato statunitense, con una nuova base a San Francisco.
Il problema: due lati che faticano a incontrarsi
Il problema nasce da due fronti che si cercano senza riuscire a trovarsi. Da una parte ci sono le persone – in particolare le nuove generazioni – che faticano a scoprire ristoranti, caffè e hotel di cui fidarsi: recensioni testuali poco affidabili, informazioni frammentate e contenuti dominati da influencer e sponsorizzazioni rendono la scelta di un locale un percorso a ostacoli. Dall’altra c’è la ristorazione, un settore composto per circa il 90% da piccole attività che raramente dispongono del budget e delle competenze di marketing per emergere online: realtà di valore che restano invisibili proprio quando i clienti le stanno cercando. Due problemi che si sono acuiti dopo la pandemia, quando le abitudini di scoperta e prenotazione sono cambiate radicalmente.










