Alcol e droghe continuano a pesare sulle strade torinesi. Nel 2025 la polizia municipale ha multato 364 automobilisti - uno al giorno - sorpresi al volante dopo aver bevuto troppo o aver assunto sostanze stupefacenti. Nel 2024 erano stati 254: un divario di 110 verbali che, nell’arco di dodici mesi, si traduce in una crescita superiore al 43%. Un balzo che colpisce non soltanto per le dimensioni, ma anche per il contesto in cui si è verificato. I controlli, infatti, non hanno registrato una crescita paragonabile, anzi: nel 2025 i veicoli fermati dai vigili per accertamenti sono stati 1.019, un dato in leggero calo rispetto ai 1.048 del 2024. In altre parole, a fronte di un numero pressoché analogo di verifiche, è aumentato sensibilmente il numero di conducenti risultati positivi ai controlli su alcol e droghe. Come sono cambiati i controlli con etilometri e drug test a Torino? La stessa tendenza emerge dai controlli con etilometri e test antidroga. Nel 2024, quando le sanzioni erano state 254, gli esami eseguiti dagli agenti con alcol o drug-test erano stati 1.211. Dodici mesi dopo, a fronte di 364 violazioni contestate, i controlli con etilometri e test antidroga sono stati invece meno frequenti: 1.023 nell’arco dell’anno. Gli effetti del nuovo codice della strada Il confronto, però, va letto anche alla luce delle modifiche introdotte dal nuovo Codice della strada, in vigore dal 14 dicembre 2024. Se per l’alcol i limiti previsti dalla legge sono rimasti invariati, sono cambiate in modo significativo le norme relative alle sostanze stupefacenti. In passato, per contestare la violazione, era necessario dimostrare che il conducente si trovasse in uno stato di alterazione psicofisica al momento della guida. Oggi, invece, è sufficiente accertare che abbia assunto la sostanza prima di mettersi al volante.