LIVETICKERGUERRA IN MEDIO ORIENTEL’accordo fra Washington e Teheran dovrebbe fermare il conflitto su tutti i fronti, ma lo Stato ebraico non si sente vincolato in Libano - Cala il prezzo del petrolioIeri, 07:298 minuti faLe operazioni israeliane in Libano non cesserannokeystoneDi: Redazione RSI Info Annunciato domenica sera un accordo per mettere fine al conflitto fra Iran e Stati Uniti, con riapertura dello Stretto di HormuzL’intesa dovrebbe riguardare anche il Libano, ma Israele si smarca e intende continuare ad occupare una fascia di sicurezzaCala il prezzo del petrolio06:29NotiziarioNotiziario 14.06.2026, 06:0018 minuti faIsraele non vuole ritirarsi dal LibanoCi opponiamo al ritiro delle forze terrestri israeliane dal Libano, nonostante tutte le pressioni attuali e future, dichiara il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e io conduciamo una politica chiara che prevede il mantenimento delle forze dell’esercito di terra israeliano nelle zone di sicurezza in Libano, in Siria e a Gaza, ha aggiunto Katz.Il ministro della sicurezza Itamar Ben-Gvir, dal canto suo, ha dichiarato che l’accordo fra Washington e Teheran non vincola lo Stato ebraico.Un'ora faIl petrolio torna a perdere terreno sui mercatiLunedì i prezzi del petrolio hanno registrato una tendenza alla normalizzazione, sulla scia di un accordo di massima tra Washington e Teheran per la risoluzione del conflitto in Medio Oriente.Sebbene i dettagli delle concessioni da entrambe le parti dovrebbero essere resi noti solo al momento della firma ufficiale – prevista per venerdì – il presidente americano Donald Trump ha annunciato la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz.Alle 6.30, il prezzo del barile di Brent del Mare del Nord è sceso del 4,6% a 83,28 dollari, mentre quello del West Texas Intermediate (WTI) americano è sceso del 5,0% a 80,62 dollari. Pur essendo ai minimi degli ultimi due mesi, i prezzi rimanevano comunque di circa venti dollari più alti rispetto a prima dello scoppio delle ostilità, il 28 febbraio.Un'ora faAspre critiche di Trump contro NetanyahuL’annuncio dell’intesa è seguito alle nuove dure critiche di Trump al premier israeliano Benyamin Netanyahu per l’attacco in Libano. Parlando con Axios il politico ha liberato tutta la sua rabbia.Lo sfogo di Donald Trump è stato senza freni contro Netanyahu. Colpevole, secondo il presidente, di aver ordinato i raid sulla roccaforte di Hezbollah ritardando così la firma elettronica del memorandum di Islamabad, inviso allo Stato ebraico.“L’attacco non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto in un giorno così significativo, mentre siamo ormai a un passo da un accordo di pace con l’Iran”, aveva sentenziato. Funzionari israeliani citati dai media si sono detti “sbalorditi” delle parole di Trump.2 ore faFrancia, Germania, Regno Unito e Italia pronte a revocare sanzioniRegno Unito, Francia, Germania e Italia (gruppo E4) sono dal canto loro pronte a revocare alcune sanzioni contro l’Iran dopo l’accordo raggiunto con gli USA per porre fine al loro conflitto.“L’Iran non deve mai acquisire armi nucleari. Siamo pronti a collaborare con Stati Uniti, Iran e AIEA a tal fine”, hanno affermato i leader dei quattro Paesi in una dichiarazione congiunta.I quattro Stati, inoltre, sono pronti a revocare alcune sanzioni se l’Iran adotterà “passi concreti e verificabili” sul nucleare, chiedendo al contempo la riapertura urgente dello Stretto di Hormuz per l’importanza della “libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni”.2 ore faGinevra confermata come sede per la firma dell'accordoI mediatori pakistani hanno confermato lunedì che sarà a Ginevra che si firmerà venerdì 19 l’intesa tra Iran e Stati Uniti per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Ciascuna parte in causa canta vittoria, mentre Israele non fa commenti (per ora).https://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/L%E2%80%99accordo-tanto-atteso-tra-USA-e-Iran-si-firmer%C3%A0-a-Ginevra--3821102.htmlOggi, 00:29Teheran rivendica la vittoria nel conflittoL’Iran sostiene di essere uscito vincitore dalla guerra avviata da Israele e Stati Uniti, dopo l’annuncio dell’accordo con Washington per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi, intervenendo alla tv di Stato, ha dichiarato che “tutti gli obiettivi del nemico sono stati annullati” e che la Repubblica islamica ha ottenuto “grandi vittorie” nel corso della guerra.Oggi, 00:23L' Iran conferma la fine immediata della guerra Sull’accordo di pace arrivano anche conferme ufficiali da Teheran: il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi afferma che l’intesa con gli Stati Uniti “mette immediatamente fine alla guerra”. In un intervento alla tv di Stato, parla di una cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano, e della prevista rimozione del blocco navale statunitense già nelle prossime ore.Le autorità iraniane presentano l’intesa come una vittoria e spiegano che il testo dell’accordo sarà pubblicato dopo la firma ufficiale, prevista venerdì in Svizzera, mentre i negoziati sui dettagli proseguiranno per circa 60 giorni.Ieri, 23:52Trump conferma l’intesa con TeheranIl presidente statunitense Donald Trump conferma l’intesa con Iran: in un post su Truth annuncia che il cessate il fuoco è “completo” e autorizza la riapertura dello Stretto di Hormuz, insieme alla rimozione immediata della presenza navale americana e del blocco contro i porti iraniani.Ieri, 23:31Raggiunto un accordo di pace tra Iran e Stati UnitiAccordo di pace raggiunto tra Iran e Stati Uniti dopo intensi colloqui, con la mediazione del Pakistan. Lo annuncia su X il premier Shehbaz Sharif, secondo cui le due parti hanno concordato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. Islamabad parla anche di una dichiarazione d’intenti per porre fine al conflitto. La cerimonia ufficiale di firma è prevista per venerdì 19 giugno in Svizzera.