Donald Trump ha festeggiato il suo ottantesimo compleanno come voleva: ha strappato prima l'accordo con l'Iran e poi si è lasciato andare alla Casa Bianca, circondato da familiari e dall'intera amministrazione Usa (dal vicepresidente JD Vance al segretario di Stato Marco Rubio), al bagno di folla e agli amati combattimenti di arti marziali miste della Ufc Freedom 250. In una scena senza precedenti, Trump è uscito dallo Studio Ovale con il boss della Ufc, Dana White, e si è diretto verso l'arena da 600 tonnellate di acciaio e maxischermi 'The Claw' (l'artiglio), assistendo prima, sullo storico balcone Truman, all'esecuzione dell'inno nazionale Usa, mentre sul cielo di Washington, all'ora del tramonto, la Us Air Force ha dispiegato una formazione 'Super Delta' in segno di saluto e rispetto, fatta da Thunderbirds e Blue Angels della Us Navy. Ha preso posto sul prato sud, accanto all'ottagono, la gabbia con le sbarre, allestita per i 14 combattenti di arti marziali miste, nel primo evento sportivo professionistico mai tenuto alla Casa Bianca, tra oltre 4.000 presenti in delirio. Numerose altre migliaia di fan si sono riunite per assistere allo spettacolo su un maxischermo allestito al vicino Ellipse.