di
Enrica Roddolo
«Ricorreremo in appello», dice la difesa del 29enne riconosciuto colpevole di due capi d'accusa di stupro e assolto per altri due casi. A febbraio era andato a processo per oltre 30 accuse si è dichiarato innocente dalle più pesanti
Dovrà scontare quattro anni di prigione, Marius Borg Hoiby, figlio della principessa di Norvegia processato a febbraio. I tre giudici che a Oslo l’avevano processato per diversi capi di accusa hanno pronunciato oggi nella stessa stanza del tribunale, la 250, il verdetto. Come era atteso.
La difesa, per voce di Petar Sekulic che ha parlato con il quotidiano norvegese VG, promette: «Ricorreremo in appello».










