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Una partita spettacolare, giocata a ritmi altissimi tra due squadre che hanno tutta l’intenzione di fare strada al Mondiale 2026, quattro legni (tre per l’Ecuador e uno per la Costa d’Avorio), ma solo un gol al 90' di Diallo. Il tiro mancino dell’ex atalantino ha regalato tre punti preziosissimi alla formazione africana, alla fine della prima giornata, in testa al gruppo E insieme alla Germania che ha travolto per 7-1 Curacao.
A Filadelfia, sotto la spinta dei loro tifosi, erano stati però i giocatori di Beccacece - arrivati alla fase finale della Coppa del Mondo 2026 reduci da 19 partite consecutive senza perdere e dopo aver chiuso al secondo posto le qualificazioni sudamericane - a rendersi molto pericolosi. Nella prima frazione di gioco le due clamorose traverse colpite da Yeboah e Minda.
Nella ripresa il palo di Enner Valencia e soprattutto la sensazione di una superiorità ecuadoregna. Poi, però, durante il secondo tempo, la Costa d’Avorio è cresciuta, colpendo la travsersa con Wahi. E quando la partita si stava incanalando verso lo 0-0 finale, la rete di Diallo, servito dalla fascia dall’ex torinista Singo e che ha messo la palla all’angolino, soprendendo il portiere Fofana.










