Il cambio tra l"euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,16 a 1,1615.

Il biglietto verde si è indebolito, poiché la propensione al rischio è tornata sui mercati in seguito all"accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran.

"Il calo del petrolio dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran ha favorito gli asset rischiosi e ha attenuato le pressioni sui tassi d"interesse", afferma Sim Moh Siong di Ocbc Group Research.

"Il sentiment del mercato è migliorato nettamente dopo il cessate il fuoco e potrebbe continuare a rafforzarsi con la conferma di un accordo, annullando il precedente shock nei termini di scambio", puntualizza lo strategist.