Introduzione
Da oggi, lunedì 15 giugno, le pubbliche amministrazioni sono obbligate a versare le somme direttamente all’Agenzia delle Entrate, per pagare i debiti. Solo eventuali cifre rimanenti andranno al lavoratore autonomo. La nuova regola viene applicata a tutti i pagamenti emessi da questa data in poi, anche se la fattura è stata emessa prima del 15 giugno e a prescindere da qualsiasi importo. Le verifiche sulla posizione del professionista vengono effettuate dalle stesse Pa telematicamente, la compensazione scatta perà solo per debiti con il Fisco sopra i 5mila euro.
Quello che devi sapere
I controlli ai professionisti con debiti
Dal 15 giugno le pubbliche amministrazioni, prima di effettuare il saldo di una fattura, devono verificare la regolarità fiscale del professionista prima di liquidare le parcelle. Se il lavoratore autonomo ha debiti con l’Agenzia delle Entrate, il pagamento viene bloccato. I controlli preventivi sono senza limite, indipendentemente dall'importo che la PA è tenuta a pagare.








