Per la prima volta il Poggiolo iscrive il proprio nome nell’albo d’oro delle ‘Dame della botte’, la versione femminile del Bravìo delle botti di Montepulciano, disputata ieri, lungo il percorso che circonda Piazza Grande. Accreditate dei favori dei favori del pronostico, le giovani Rebecca Parissi e Rebecca Salerno non hanno fatto pretattica, dimostrandosi subito aggressive e veloci fino dalla batteria di qualificazione. La coppia bianco-celeste, guidata dalla rettrice Doria Nepi – per un team dunque tutto al femminile – si è guadagnata l’accesso alla finale insieme a Gracciano, Le Coste e Voltaia: nella gara decisiva le due Rebecche hanno replicato la strategia adottata in qualifica, aggredendo il tracciato con grande determinazione. La corsa per il successo non le ha viste però protagoniste assolute visto che Voltaia, con Margherita Cicaloni e Costanza Papini, non si è lasciata troppo distanziare. Terza ha chiuso Coste, con Gaia Giorgi e Camilla Massoni; al quarto posto Gracciano che, con Sara De Biasio e Margherita Guerrini, si era messa in evidenza nelle qualificazioni. La finale di consolazione ha visto imporsi San Donato, la contrada organizzatrice della manifestazione, con una prova da tutti considerata di ottimo livello. Rinviata di una settimana, a causa di un grave lutto che aveva colpito proprio la contrada di San Donato, la settima edizione delle Dame della botte ha richiamato una gran folla in Piazza Grande: la spinta delle botti in chiave femminile non è più una semplice curiosità ma è espressione di un movimento sempre più ampio che vede coinvolte numerose atlete, rivali in gara ma accomunate da passione e amicizia.