HomeCesenaCronacaLo striscione ‘L’Italia agli italiani’ alla convention di Vannacci: “Gli studenti lo espongano a settembre”Il deputato Romano Sasso ha mostrato il lenzuolo con lo slogan lanciando l’iniziativa in tutte le scuole. Nel frattempo in città si continua a discutere e le polemiche non si placanoLo striscione del liceo Monti portato al congresso costituente di Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci, dal deputato Rossano SassoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesena, 15 giugno 2026 – A pochi giorni dall’inizio dell’esame di maturità che a partire dal 18 giugno vedrà impegnati anche i due ragazzi che l’ultimo giorno di scuola avevano appeso a una finestra del liceo classico Monti uno striscione con su scritto ‘L’Italia agli italiani’, non si placa la polemica politica su quello che è velocemente diventato un caso nazionale.

Morrone (Lega): “Giù le mani della sinistra dalla scuola”

Con gli schieramenti che rispondono colpo su colpo scambiandosi accuse reciproche, dopo l’intervento della Cgil di sabato, non si è fatta attendere una nuova replica del segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone. “Giù le mani della sinistra dalla scuola – si legge nel suo comunicato - Lo affermo senza timori viste le reazioni scomposte di certi esponenti politici. La stragrande maggioranza delle persone considera la frase ‘L’Italia agli italiani’ non solo pienamente legittima ma culturalmente e storicamente ineccepibile. Stupiscono al contrario certe prese di posizione dopo il dovuto intervento del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara sollecitato da una mia interrogazione e dallo scalpore sollevato anche a livello nazionale dalla pesante e fulminea punizione comminata ai due studenti protagonisti del caso. Sei in condotta, un voto che certamente li penalizzerà anche se potranno sostenere l’esame, e una ‘tesina rieducativa’ con titolo e materiale fornito per consultazione che è la prova provata della strumentalizzazione con cui è stato trattato l’episodio sia dalla scuola che dalla maggioranza di sinistra cesenate. Ed è su questi due elementi (voto in condotta e tesina) che Valditara chiede chiarezza. Di certo appaiono fuori luogo e in violazione della privacy dei due studenti le notizie fatte filtrare che nel corso degli anni avrebbero collezionato alcune note. E allora? Chi nella vita scolastica non ha avuto qualche nota o è forse uno stigma che ci si porta dietro per tutta la vita? Sarebbe gravissimo se questa notizia fosse arrivata dalla scuola”.