Decimomannu15 giugno 2026 alle 01:32

È stata un’alba di vera follia quella che ieri ha scosso la comunità di Decimomannu, teatro di due gravissimi atti vandalici messi a segno tra le 5,30 e le 5,45 del mattino. In via Repubblica, nei pressi dell’Istituto Superiore “Meucci-Mattei”, ignoti hanno deliberatamente sparso sull’asfalto decine di lunghi chiodi, mentre a ridosso delle scuole cittadine veniva appiccato un incendio, fortunatamente spento in tempo dai vigili del fuoco.La sindaca Monica Cadeddu ha condannato duramente i raid: «Non si tratta di una bravata. Disperdere chiodi in strada significa mettere a rischio l’incolumità delle persone. Chi ha agito sappia che non resteremo indifferenti: attaccare la nostra comunità significa attaccare tutti noi, e non faremo passi indietro». Al vaglio degli inquirenti ci sono già i filmati delle telecamere della zona.

La rabbia tra i residenti è forte, soprattutto perché emerge l’ombra di un inquietante e pericoloso bis. «È successo anche un mese fa, sempre di domenica mattina», racconta un cittadino. Come un mese fa, anche ieri il decimese Gianfranco Trudu, passeggiando nella pista ciclabile, si è accorto del pericolo e non ha esitato a rimboccarsi le maniche, dedicando il suo tempo a levare i chiodi uno a uno. Un’azione provvidenziale che ha evitato il peggio: «Stavamo transitando in bus con un gruppo di amici», racconta un altro residente, «quando l’assessore Luca Littera e lo stesso Trudu ci hanno bloccato giusto in tempo, evitando il disastro. Si sono messi subito a ripulire tutto. Abbiamo rischiato un grave incidente, spero che questi farabutti vengano presi e puniti». Le indagini ora proseguono a ritmo serrato.