Areus.15 giugno 2026 alle 01:34
«Il 116117 è il numero per le cure mediche non urgenti, che risponde sempre, giorno e notte, festivi compresi», spiega il project manager Alessandro Bianchi. «Noi innanzitutto siamo collegati a tutte le sedi di Continuità assistenziale dell’Isola, al momento 133 postazioni – con un bacino d’utenza di circa un milione di persone – e tra qualche mese anche alle restanti 70, e copriremo l’intero territorio regionale. Siamo in grado di dire all’utente in tempo reale qual è la Guardia medica aperta più vicina a dove si trova, oppure possiamo farlo parlare con un operatore professionista che, in base alle sue problematiche, potrà indirizzarlo verso il percorso assistenziale più idoneo e disponibile. In caso di urgenza, trasferiamo automaticamente la conversazione al 112».
Il NEA – che fa capo all’Areus, l’Azienda regionale dell’emergenza urgenza – è stato avviato in Sardegna con un progetto pilota nel Sulcis a settembre del 2024, poi, secondo una logica di estensione progressiva del servizio decisa dalla Giunta regionale, è partito a maggio 2025 nella Asl dell’Ogliastra, a luglio in quella di Nuoro, a settembre nella Asl di Oristano, a dicembre nella Asl Gallura e a maggio scorso nella Asl di Sassari. Entro l’autunno saranno comprese il Medio Campidano e la Asl di Cagliari.








