L'altolà di Trump: senza accordo definitivo sul nucleare pronti a riprendere attacchi contro TeheranIl presidente Donald Trump ha dichiarato al New York Times che, se l’Iran non dovesse raggiungere un accordo nucleare definitivo con gli Stati Uniti, sarebbe pronto a riprendere gli attacchi militari contro Teheran oppure a fare degli Stati Uniti «il guardiano del Medio Oriente» in cambio del 20% dei ricavi della regione. In un’intervista al quotidiano, Trump ha affermato che l’intesa raggiunta con l’Iran garantirà alla fine che lo Stretto di Hormuz sia «permanentemente libero da pedaggi». Ha inoltre sostenuto che, nonostante le obiezioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu, sarebbe stato lui a salvare Israele dalla «distruzione nucleare».
L'intesa: sblocco immediato di 12 miliardi dollari a TeheranL'agenzia di stampa iraniana Mehr riporta un documento presentato come un memorandum d'intesa in 14 punti tra Iran e Stati Uniti, tra le cui clausole figura lo sblocco immediato di 12 miliardi di dollari di beni congelati a Teheran. Il documento pubblicato da Mehr prevede «lo sblocco di 24 miliardi durante il periodo di negoziazione di 60 giorni» che inizia dopo la conclusione del memorandum d'intesa; «metà di questa somma deve essere messa a disposizione dell'Iran prima dell'inizio dei negoziati», afferma il documento, sebbene ciò non sia stato ancora confermato ufficialmente.











