Viareggio, 15 giugno 2026 – Non sembra avere pace la pineta di Levante in questo disastroso (dal punto di vista dell’emergenza antincendi) inizio estate 2026. Dopo i quattro focolai spenti non senza fatica nella giornata di venerdì, sabato sera il piromane è tornato nuovamente in azione. Preparando altri tre inneschi separati e distanziati gli uni dagli altri. La zona è sempre la stessa, alle spalle dello stadio dei Pini, lungo la via delle viareggine, ma in luoghi comunque diversi rispetto al giorno precedente. Più spostati verso lo stadio e la città. Le fiamme sono state nitidamente viste dalle case al quartiere Campo d’Aviazione e immediato è scattato l’allarme attorno alle 21 con l’arrivo dei vigili del fuoco e le squadre della protezione civile assicurate dalla Croce Verde di Viareggio e dalle Misericordie di Viareggio e Massarosa. Vista l’oscurità che stava sopraggiungendo, non è stato possibile far alzare in volo l’elicottero che invece era stato utilizzato il giorno precedente.

I volontari della Protezione civile hanno così dovuto lavorare esclusivamente da terra, dividendosi per garantire un intervento coordinato e simultaneo sui tre fronti del fuoco. Gli incendi – ognuno delle dimensioni di circa 300 metri quadrati – sono stati domati attorno alle 2 di notte. Poi è iniziata la fase della bonifica, importante per evitare che le fiamme riprendessero vigore. La giornata di ieri è scivolata via senza ulteriori segnalazioni, anche perché i volontari della Protezione civile si sono organizzati in turni di guardia sia per completare le operazioni di bonifica sia per perlustrare la pineta di Levante palmo e palmo e scongiurare il ripetersi di altri incendi.