HomePisaCronacaSfregiò la ex con un vetro, lei si salvò suonando il clacson. Sarà rimpatriato: “E’ pericoloso”Provvedimento di espulsione per un trentasettenne firmato da Piantedosi. La donna si salvò dall’agguato grazie al clacson che allertò i vicini di casaL’operazione è stata gestita dalla questura di Pisa (foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 15 giugno 2026 - Si salvò perché, schiacciando il clacson, allertò i genitori, raccontano le cronache di quasi 10 anni fa. Aymen Gasmi, all’epoca 28 anni, all’alba di domenica 2 aprile del 2017 - fu ricostruito - aveva aspettato sotto casa (in un quartiere di Livorno) la moglie, che era uscita con le amiche, per poi aggredirla in auto provocandole ferite al viso e al braccio con una bottiglia rotta. La donna, che voleva separarsi, fu giudicata guaribile in 60 giorni. L’uomo, di origini tunisine, fu accusato e condannato per tentato omicidio. Subito dopo il fatto fuggì, ma fu fermato (e arrestato) dalla squadra mobile nella serata di lunedì 3 aprile alla stazione di Genova Principe. L’intenzione, probabilmente, era quella di espatriare. Il caso finì anche in tv. Da allora è rimasto in carcere per scontare un cumulo di pene di quasi 10 anni. Ma, come ha spiegato la questura in una nota, “l’uomo ha manifestato nel corso degli anni una sistematica dedizione al crimine e un’indole violenta che le autorità carcerarie hanno confermato non essere mai scemata, nemmeno durante il lungo periodo di detenzione”. È stato quindi trasferito in più istituti penitenziari, fino alla casa circondariale Don Bosco di Pisa.
Sfregiò la ex con un vetro, lei si salvò suonando il clacson. Sarà rimpatriato: “E’ pericoloso”
Provvedimento di espulsione per un trentasettenne firmato da Piantedosi. La donna si salvò dall’agguato grazie al clacson che allertò i vicini di casa









