Una giornata di sangue sulle strade italiane. Dall'alba a sera negli incidenti avvenuti sono morte sei persone e dieci sono rimaste ferite. La vittima più giovane è un 18enne di Mandello del Lario (Lecco), che con la sua moto si è schiantato contro un'auto in una galleria lungo la statale 36 tra Lecco e Abbadia Lariana.
L'uomo alla guida dell'auto, un 45enne, è stato portato in ospedale a Lecco con lesioni non gravi. Particolarmente grave il bilancio nelle Marche. Due infatti gli incidenti mortali: uno nel Maceratese, intorno alle 5,45 di questa mattina, dove sono morte due persone e quattro sono rimaste ferite e uno in periferia ad Ancona, dove è morto un giovane di 21 anni e quattro persone sono rimaste ferite.
Gli otto feriti, tutti tra i 20 e i 25 anni, sono stati trasferiti all'ospedale di Torrette di Ancona, dove sono ricoverati in prognosi riservata. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire l'a dinamica degli incidenti. Nell'incidente avvenuto ad Ancona è morto un calciatore che militava nel campionato di Eccellenza con la Jesina, con un passato tra Ancona, Ascoli e Fano. La notizia ha scosso la comunità anconetana e quella calcistica nelle Marche, con messaggi di cordoglio da parte delle società sportive e dallo stesso sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che in un post diffuso sui social ha parlato di una "domenica iniziata con lo strazio dentro".








