Genova – Un principio di incendio si è sviluppato domenica 14 giugno, intorno alle 13 in una stanza del laboratorio di anatomia patologica, al secondo piano, padiglione 15 (ex Ist) dell'ospedale San Martino. Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco, il fumo si è sviluppato da un macchinario. E per limitare i problemi al laboratorio, consentendo più rapide operazioni di bonifica e ripresa dell’attività, sono stati utilizzati estintori ad anidride carbonica. Dall'ospedale fanno sapere che l’attivazione del sistema anti incendio ha permesso il rapido intervento delle squadre interne e degli stessi vigili del fuoco. Non c'è stato bisogno di effettuare alcuno sgombero visto che si tratta di un'area senza pazienti e degenze e nessuno risulta aver riportato lesioni o principi di intossicazione. I vertici del San Martino fanno sapere che “non è prevista una riduzione delle attività in quanto le stesse verranno prese in carico dalle altre strutture presenti all'interno del Policlinico. Sono attualmente in corso tutte le verifiche tecniche necessarie per accertare le cause dell’accaduto e per definire le tempistiche del completo ripristino delle condizioni operative e di sicurezza del Laboratorio”.
Principio d’incendio al San Martino, il fumo partito da un macchinario
Intervento dei pompieri nel laboratorio di anatomia patologica. L’ospedale: “Evitata la riduzione delle attività: saranno affidate alle altre strutture”












