Dalle delusioni azzurre del calcio alla gioia nel surf, sport che certamente non rientra nella tradizione azzurra ma che finalmente parla anche italiano.
Leonardo Fioravanti, romano di 28 anni, è riuscito per la prima volta a far sventolare il tricolore sul gradino più alto del podio in una tappa del Surf World Tour, il massimo circuito internazionale della tavola sulle onde. Ad El Salvador l'azzurro del team Red Bull ha dominato il Surf City El Salvador Pro 2026, imponendosi sul brasiliano Italo Ferreira, ovvero il numero uno del ranking mondiale, di specialità.
Fioravanti è una bandiera ed una istituzione per il surf in Italia. E' stato il primo atleta azzurro a partecipare alle Olimpiadi: esordio a Tokyo 2020 e successivamente a Parigi 2024.
Nel 2017 è stato anche il primo italiano a qualificarsi alla World Surf League. E, grazie alla vittoria nelle acque centroamericane, ha raggiunto il terzo posto della classifica mondiale. E' l'unico non brasiliano tra i primi sei atleti.
"Sono al settimo cielo, ho dedicato gli ultimi 10 anni a questo. Sono felice per me, la mia famiglia, mia moglie, il mio allenatore e tutte le persone che lavorano con me. Ci sono andato vicino così tante volte che mi sembra impossibile", ha detto tra le lacrime dopo la vittoria. Il romano è stato un fiume in piena: "È stata una giornata incredibile, un evento straordinario. Amo queste onde e amo El Salvador. Grazie a Surf City e all'organizzazione per tutto quello che avete fatto, è semplicemente pazzesco. Sto cercando di non piangere", ha aggiunto.








