foto Regalami un SorrisoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 14 giugno 2026 – Otto ore di corsa, fatica, determinazione e passione. Sulle sponde del fiume Bisenzio è andata in scena la terza edizione della Bisenzio River Race, una manifestazione che continua a distinguersi nel panorama dell'ultramaratona per la sua capacità di mettere al centro non soltanto la prestazione atletica, ma soprattutto la forza di volontà di chi sceglie di sfidare il tempo e i propri limiti. Per otto ore consecutive gli ultramaratoneti hanno affrontato il circuito di 6 chilometri che costeggia il Bisenzio, in una prova dove ogni giro aggiunge chilometri alle gambe ma, soprattutto, richiede una straordinaria solidità mentale.

È una gara nella quale non si corre contro gli altri, ma contro la stanchezza, il caldo e i momenti di difficoltà, trovando dentro di sé la forza per ripartire giro dopo giro. Accanto alla prova principale hanno trovato spazio anche la camminata di 6 km e le gare di 12, 24 e 42 km, consentendo a podisti e camminatori di ogni livello di condividere la stessa giornata di sport, ciascuno secondo la propria preparazione e i propri obiettivi. Una scelta organizzativa che ha reso la manifestazione inclusiva e partecipata.