Intercettata la petroliera Smyrtos, appartenente alla flotta ombra russa usata per aggirare le sanzioni. L’operazione è stata annunciata dal premier Keir Starmer. Nella stessa notte droni ucraini hanno colpito un impianto petrolifero a Yaroslavl (oltre 700 km dal confine) e lo stabilimento Azot a Tula. Zelensky ringrazia il Regno Unito e rivendica i successi sul campo.

La petroliera Smyrtos (immagine Royal Navy)

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Le forze britanniche hanno messo a segno un colpo significativo contro le finanze di guerra di Vladimir Putin. Nella notte tra sabato e domenica, nella Manica, i Royal Marines hanno abbordato e sequestrato la petroliera Smyrtos, una delle navi della cosiddetta “flotta ombra” utilizzata da Mosca per aggirare le sanzioni occidentali sul petrolio.

L’operazione, durata circa sei ore, è stata condotta in coordinamento con le autorità francesi e ha visto il coinvolgimento di commando dei Royal Marines, agenti specializzati della National Crime Agency e il supporto aereo della Raf. La nave, che batte bandiera camerunese, è stata fermata e resta ora sotto stretta sorveglianza al largo della costa meridionale dell’Inghilterra mentre proseguono le indagini. Il premier britannico Keir Starmer ha commentato personalmente l’intervento: