Cinque liste, 47 candidati per 12 seggi disponibili. Sono i numeri della corsa per il rinnovo del Consiglio provinciale di Taranto previsto per oggi, dalle 8 alle 20. Si tratta, è opportuno ribadirlo, di consultazioni di secondo livello (non votano i cittadini ma i consiglieri e i sindaci dei 27 comuni ionici) e non riguardano il presidente della Provincia: Gianfranco Palmisano, infatti, rimarrà in carica indipendentemente dall’esito della votazione.

Il centrosinistra si presenta al voto con il cosiddetto Campo largo, applicando in salsa locale lo schema nazionale, presentando quindi una lista unitaria con Pd, M5s e Avs. La parte moderata del centrosinistra, in cui l’Area Bitetti sembra davvero recitare un ruolo egemone, scende in campo invece con una formazione civica (“Patto Jonico”) di ispirazione talmente centrista da dare ospitalità a Emiliano Messina, consigliere comunale dell’Udc, che in Consiglio comunale siede tra i banchi del centrodestra all’opposizione proprio di Bitetti.

Da menzionare, inoltre, il caso tutto interno ad Azione. Il movimento di Calenda schiera la sua commissaria provinciale, Angelita Salamina, consigliera comunale di Martina Franca, nella lista del Campo largo mentre il suo consigliere del capoluogo (Enzo Di Gregorio) si candida nella lista vicina al sindaco di Taranto. Il centrodestra, invece, dal canto suo, conferma la spaccatura in tre tronconi con i partiti conservatori (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega) che hanno preferito imboccare la strada autonomista rispetto a quella che avrebbe portato ad una lista unitaria. Lo spoglio inizierà al termine alla chiusura del seggio.