Sono numerose le integrazioni contenute nell’aggiornamento del decreto dirigenziale sulla composizione negoziata pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della Giustizia il 1° giugno 2026, che sostituisce quello del 21 marzo 2023.
I debiti tributari
Le più significative riguardano il trattamento dei debiti tributari in tale percorso e il test pratico per la verifica della perseguibilità del risanamento, il cui scopo è quello di permettere all’imprenditore di valutare, attraverso il rapporto fra il debito da pagare e l’importo dei flussi che possono essere destinanti al suo servizio, in quale misura il risanamento sia ragionevolmente perseguibile e se richiede interventi straordinari(come, ad esempio, la cessione dell’azienda); per le imprese minori è stata prevista la possibilità di un test semplificato.
Quanto ai debiti tributari, il decreto ricorda che l’imprenditore può formulare una proposta di accordo transattivo alle agenzie fiscali (Entrate e Dogane) e all’agente della riscossione, avente a oggetto il pagamento parziale e/o dilazionato di tutti i debiti tributari erariali, relativi a imposte, sanzioni e interessi, alla quale deve essere allegata:
i) una relazione che ne attesti la convenienza, redatta da un professionista indipendente e








