Le piattaforme di streaming dedicate al settore della musica stanno registrando una forte crescita del numero di brani generati dall'intelligenza artificiale. Per gli utenti che vogliono verificare se un brano contiene elementi generati dall'IA c'è ora un nuovo tool, messo a disposizione da Deezer, uno dei player più noti del settore della musica in streaming.
L'azienda ha evidenziato che il 43% degli utenti che si iscrivono a Deezer provenendo da altre piattaforme di streaming ha già musica generata dall'intelligenza artificiale nelle proprie playlist. Ricordiamo che, per contrastare il fenomeno della musica creata dall'IA (e non etichettata come tale), anche Sony sta sviluppando una tecnologia apposita.
Il nuovo tool è disponibile
Sulla base di questo dato e in relazione ai risultati di un sondaggio (realizzato con Ipsos) in cui l'80% delle persone concorda sulla necessità di etichettare chiaramente i contenuti generati dall'IA, Deezer ha messo a disposizione il nuovo rivelatore di musica IA, accessibile gratuitamente per tutti gli utenti e in grado di analizzare le playlist di altri servizi di streaming, da Spotify a YouTube Music.
Alexis Lanternier, CEO di Deezer, ha commentato: "La stragrande maggioranza delle persone vuole sapere se le viene consigliata musica generata dall'IA e i nostri dati mostrano che quasi la metà degli utenti che si iscrivono a Deezer da un'altra piattaforma ha brani generati dall'IA nelle proprie playlist".











