Casalgrande (Reggio Emilia), 14 giugno 2026 - Lanciava sassi contro le auto in sosta. E non si è fermato neppure all’arrivo della pattuglia del 112, cercando di colpire una carabiniera con una pietra, senza però colpire il bersaglio grazie all’intervento del collega. E’ stato necessario un intervento deciso per fermare uno straniero di 41 anni, senza fissa dimora in Italia, che a lungo ha continuato a inveire contro i militari, con minacce di morte e atteggiamenti intimidatori. E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. E’ accaduto l’altra mattina a Casalgrande. Dal personale del Conad di via Canale è giunta segnalazione su uno straniero che lanciava pietre contro le auto, aggredendo pure un cittadino che tentava di farlo desistere. “Vi uccido”, “Vi taglio la gola”, ha urlato ai carabinieri mentre lanciava una pietra verso uno di loro. Sono arrivati rinforzi. Lo straniero ha tentato la fuga ma è stato raggiunto e bloccato, con la sua rabbia che è proseguita pure nell’auto di servizio, mentre veniva portato in caserma. Tanto da rendere necessaria una medicazione dopo aver infranto a calci e testate il finestrino della vettura. Ha tentato pure di aggredire i soccorritori, tanto da essere sedato e portato in ospedale. Gli esami hanno confermato l’assunzione di cocaina e cannabinoidi. Lo straniero è inoltre gravato da un ordine di espulsione dall’Italia emesso dalla Questura di Torino a fine 2025. Oggi dovrebbe comparire davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto.