Il filo Hamas Abu Omar star dell'incontro insieme ai parlamentari dell'opposizione
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Sembra che l'estremismo islamico sia la nuova religione laica della sinistra. Ieri Il Giornale, nell'inchiesta che tocca i legami opachi tra il mondo napoletano dei pro Pal e il giro di Mohammad Hannoun (in carcere dal 27 dicembre in custodia cautelare, in quanto ritenuto l'uomo a capo della cupola di Hamas in Italia), ha svelato lo svolgersi di una conferenza sulla Palestina organizzata da "Humanity in Focus". Quest'ultima è l'organizzazione che fa capo ad Ossama Al Jaber, detto Ciro, spesso al fianco di Hannoun e al figlio Mahmoud. Così vicino da aver addirittura parlato più e più volte anche dal palco dell'Api (Associazione dei palestinesi in Italia facente capo sempre ad Hannoun): e chi conosce quel mondo e le gerarchie sa bene che parlare dal carro brandizzato, vicino al capo supremo, non è per tutti, anzi. Per essere lì si deve avere un ruolo ben preciso. E, infatti, Al Jaber, oltre a essere il fulcro del giro pro Pal di Napoli, è anche il figlio di uno dei fondatori della Abspp, l'organizzazione di Hannoun oggi nel mirino dei pm genovesi perché, secondo l'accusa, i soldi raccolti in nome della beneficenza (si parla di milioni e milioni di euro) non sarebbero andati ai poveri bambini di Gaza, ma sarebbero finiti nelle tasche dei terroristi.








