IL LUTTO. Dal 1965 insegnante in Seminario, il canonico emerito della Cattedrale è scomparso venerdì a 85 anni. Originario di Bonate Sotto, dal 2004 al 2016 fu parroco a Carvico. «La semplicità uno dei suoi aspetti più belli».

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Molti anni della sua vita – fin dal 1965, quando, ventiquattrenne, fu ordinato sacerdote – li ha trascorsi come insegnante di matematica, fisica e scienze al Seminario diocesano, ricoprendo dal 1991 al 2003 anche l’incarico di preside delle scuole medie inferiori e superiori. In mezzo diversi incarichi importanti come il periodo da segretario dell’Istituto superiore di Scienze religiose (tra il 1986 e il 2004) o quello da canonico della Cattedrale (tra il 1999 e il 2004, poi ha assunto invece il titolo di «canonico emerito»).

È scomparso venerdì, a 85 anni, monsignor Galdino Beretta, un «prete semplice e umile», come lo ricordano familiari e sacerdoti che lo hanno conosciuto. Era originario di Bonate Sotto, dove domani alle 15 saranno celebrati i funerali in parrocchiale, partendo da via Roma 33. Monsignor Beretta lascia i fratelli Giuseppe, Olivo e Luigi e le sorelle Maria e Teresina, nipoti e pronipoti. Dalla famiglia lo ricordano come «disponibile nei confronti degli altri» ma anche molto apprezzato, come testimoniano le tante visite arrivate alla Rsa di Scanzorosciate. Classe 1941, era dottore in Scienze naturali. Gli incarichi