Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata questa mattina alle 8.15 ora italiana nel Tirreno meridionale, al largo della Sicilia. L’evento, rilevato dalla Sala Sismica Ingv di Roma, ha avuto epicentro alle coordinate 38.4538 di latitudine e 15.4055 di longitudine, con un ipocentro a 121 chilometri di profondità. Il terremoto arriva all'indomani di una giornata particolarmente movimentata dal punto di vista sismico nell’area siciliana. Secondo i dati dell’Ingv, ieri, 13 giugno, nel Tirreno meridionale era stata registrata un’altra scossa, di magnitudo 4.7, con epicentro in mare e una profondità di 214 chilometri, mentre nel Mar Ionio settentrionale si era verificato un evento di magnitudo 3.1 a soli 10 chilometri di profondità.L’attività sismica ha interessato anche il Messinese, dove nel pomeriggio di ieri sono stati localizzati tre eventi ravvicinati: una scossa di magnitudo 2.7 a 4 chilometri a sud-est di Floresta, seguita da un’altra di magnitudo 2.4 a 5 chilometri a nord di Santa Domenica Vittoria e da un ulteriore movimento di magnitudo 2.2, ancora nell’area di Floresta. Tutti i terremoti sono stati registrati a profondità comprese tra i 10 e gli 11 chilometri.Il Tirreno meridionale è una delle aree geologicamente più attive del Mediterraneo, dove sono frequenti i terremoti profondi legati ai complessi fenomeni di subduzione che interessano il settore compreso tra l’arco calabro e il bacino tirrenico.
Lieve scossa di terremoto al largo delle coste messinesi, attività sismica pure sui Nebrodi
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata questa mattina alle 8.15 ora italiana nel Tirreno meridionale, al largo della Sicilia. L’evento, rilevato...










