Il ct italiano della Seleçao è apparso frustrato dopo il pari deludente col Marocco. A rendere tutto più insopportabile è stata anche l’organizzazione logistica della conferenza.

Carlo Ancelotti visibilmente irriato alla fine di Brasile–Marocco ai Mondiali.

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Carlo Ancelotti conserva un tono e un atteggiamento professionale ma è un vulcano in ebollizione dopo il pareggio del Brasile col Marocco (1-1) al debutto ai Mondiali. Un risultato sofferto, salvato da una perla di Vinicius e da un paio di prodezze di Alisson che ha evitato addirittura la sconfitta. Il ct italiano della Seleçao si presenta in tv irritato, tanto da rispondere in maniera telegrafica alle domande del giornalista che lo ferma a caldo, in mezzo al campo. Non esplode solo perché ha abbastanza esperienza sulle spalle da non far saltare il tappo del self control ma successivamente, in conferenza stampa, complice delusione per la prestazione e la frustrazione per una gara che aveva preparato in un modo e di cui non è mai riuscito ad annodare i fili, si mostra visibilmente irritato "Non parlerò con tutti", ha fatto sapere al suo ufficio stampa. E, visibilmente infastidito dalla organizzazione logistica del post-partita, dopo essersi sottoposto alla conferenza di rito ha detto a muso duro a un rappresentante della FIFA: "Questa è una mancanza di rispetto".