Un appuntamento abituale da tempo immemore, il pranzo a casa Fabbri che ogni anno immancabilmente celebra la memoria del mitico Gibi’. Ma quello di ieri è stato un ritrovo speciale, perché ricorreva il centenario della nascita del Battista, mancato nel 2015. Così i figli Elena, Giorgio e Giulio e il genero Marcello hanno moltiplicato le energie per festeggiare in modo adeguato il Maestro. Così in via Sammartina hanno predisposto anche una maglietta idonea a ricordare Gibì. "Per quello che ci hai dato non ti abbiamo dimenticato", era la frase che campeggiava sotto una foto di Fabbri che lo ritraeva intorno alla cinquantina, e naturalmente in panchina. Tantissimi come ogni anno i presenti. Si è rivisto Sergio Lancini, giunto per l’occasione da Lugano. Sono tornati gli alfieri del Real Vicenza di Fabbri, quello che negli anni Settanta chiuse secondo alle spalle del Milan una stagione davvero favolosa: a rappresentarlo erano Carrera, Bonafè, Lely e Verza, mai assenti a questo raduno. Poi il grande mare degli spallini e degli amici ferraresi: si sono potuti così rivedere Eliso Croci, Gabriele Cantagallo, Gigi Pasetti, Alberto Novelli, Paolino Stanzial, Alberto Orlando, Giorgio Gambin, Gianfranco De Bernardi con signora, Gildo Rizzato, Angelo Benini, Marco Mantovani, Loretta e Pietro Patria e Vincenzo Piricò. Inevitabile andare con il pensiero alla vecchia Spal e alle sue difficoltà di un momento mai tanto basso, con l’auspicio di ritrovarsi il prossimo anno almeno in una categoria superiore.
Il pranzo a casa Gibì con tutti i vecchi amici: "Per ciò che hai dato"
Un appuntamento abituale da tempo immemore, il pranzo a casa Fabbri che ogni anno immancabilmente celebra la memoria del mitico...







